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Il piano urbano di mobilità sostenibile.

Il piano urbano della mobilità sostenibile è un piano strategico per soddisfare, oggi e domani, le necessità di mobilità delle persone e delle merci con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita nelle città e nei loro dintorni.

Le politiche e le misure definite in un piano urbano di mobilità sostenibile devono riguardare tutti i modi e le forme di trasporto presenti sull’intero agglomerato urbano, pubbliche e private, passeggeri e merci, motorizzate e non motorizzate, di circolazione e sosta.

A livello europeo la normativa di riferimento sono le linee guida (“Guidelines for developing and implementing a Sustainable Urban Mobility Plan”) redate nel 2014 dalla Direzione Generale per la Mobilità e i Trasporti della Commissione Europea aggiornate successivamente nel 2019.

A livello nazionale il 5 agosto 2017 sulla Gazzetta Ufficiale n.233 è stato pubblicato il Decreto del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti del 4 agosto 2017 recante “Individuazione delle linee guida per i piani urbani di mobilità sostenibile, ai sensi dell’articolo 3, comma 7, del decreto legislativo 16 dicembre 2016, n. 257”, poi aggiornate con Decreto n° 396 del 28 agosto 2019.

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In Italia il Ministero della Transizione Ecologica nel 2016 ha dato vita a Endurance Italia – Osservatorio PUMS, attraverso l’erogazione di un contributo all’Associazione Euromobility che ne ha curato la gestione.

L’Osservatorio, rivolto prima di tutto alle città italiane e per esse pensato e progettato, nasce come evoluzione del network europeo Endurance e vuole mantenere vivo il confronto con la realtà internazionale.

Vuole essere un punto di riferimento costante per le città che affrontano il percorso della sostenibilità nella pianificazione della mobilità urbana, sostenibilità che vede nei piani urbani di mobilità sostenibile lo strumento di azione più completo e aderente agli orientamenti comunitari in materia.

Attualmente aderiscono alla rete 74 Comuni e Unioni di Comuni.

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Abbiamo analizzato il piano urbano di mobilità sostenibile della città di Venezia.

Il piano urbano di mobilità sostenibile è suddiviso per fascia di utenza, famiglie, pendolari, studenti, trasportatori e turisti.

  • Per le famiglie: identificando una serie di bisogni collegati ai componenti della famiglia con particolare attenzione alle fascia più deboli, quindi bambini e anziani, con l’obbiettivo di riscoprire la vita all’aria aperta e nei luoghi di socialità promuovendo quindi una mobilità leggera per l’accessibilità alla aree verdi cittadine e ai luoghi della cultura.
  • Per i pendolari: efficentando il sistema dei trasporti per tutti coloro che quotidianamente si spostano per lavoro garantendo per altro una riduzione delle esternalità negative ambientali, economiche e sociali.
  • Per gli studenti: identificando una serie di bisogni collegati allo spostamento casa – scuola coinvolgendo non solo gli studenti per l’appunto ma anche aziende di servizi, collaboratori scolastici, genitori, insegnanti.
  • Per i trasportatori: il traffico generato dalla movimentazione delle merci rappresenta una componente rilevante della mobilità. La logistica assume un ruolo sempre più importante nella competitività dei territori e nelle abitudini di acquisto dei cittadini, in special modo negli ultimi anni in cui si è assistito ad un aumento esponenziale del e-commerce.
  • Per i turisti: con politiche di mobilità che sappiano coniugare il principio di sostenibilità e con quello della valorizzazione del territorio. Multimodalità e intermodalità sono considerate tra le priorità da soddisfare nei principali nodi (stazioni ferroviarie, aeroporto e porto).

Obbiettivo principale nella redazione del piano urbano di mobilità sostenibile è l’ascolto e il coinvolgimento di tutti gli stackholder motivo per il quale la città di Venezia in fase di stesura del piano urbano di mobilità sostenibile prevedeva la compilazione di un questionario.

Il piano urbano di mobilità sostenibile inoltre dopo una prima stesura dedicata alla città di Venezia è stato allargato a tutto il territorio della città metropolitana a cui anche in questo caso tutti gli stackholder possono partecipare con la compilazione di un nuovo questionario.

Gli obbiettivi finali del piano urbano di mobilità sostenibile è

l piano persegue i seguenti obiettivi:

  • Efficacia
  • Sicurezza
  • Sostenibilità

Scopri la pagina dedicata al piano urbano di mobilità sostenibile e la pagina dei documenti utili.