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PNRR e mobilità

PNRR e mobilità

Le sfide della sostenibilità passano indiscutibilmente dalla mobilità e il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza non poteva non includerla.

2 delle 6 missioni facenti parte delle 16 componenti del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono, per l’appunto, dedicate alla mobilità.

Le 2 missioni riguardano rivoluzione verde e transizione ecologica e infrastrutture per una mobilità sostenibile analizziamole.


Rivoluzione verde e transizione ecologica.

A questa missione sono stati destinati 14,2 miliardi di euro.

Quesi gli ambiti di interesse:

  • Rafforzamento Smart grid;
  • Sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto stradale;
  • Sperimentazione dell’idrogeno per il trasporto ferroviario;
  • Rafforzamento mobilità ciclistica;
  • Sviluppo trasporto rapido di massa;
  • Sviluppo infrastrutture di ricarica elettrica;
  • Rinnovo flotte treni e bus verdi;
  • Procedure più rapide per la valutazione dei progetti nel settore dei sistemi di trasporto pubblico locale con impianti fisse e nel settore del trasporto rapido di massa;
  • Bus elettrici.

Infrastrutture per una mobilità sostenibile.

A questa missione sono stati destinati 24,8 miliardi di euro.

Questi gli ambiti di interesse:

  • Collegamenti ferroviari ad Alta Velocità verso il Sud per passeggeri e merci
  • Linee ad Alta Velocità nel Nord che collegano all’Europa
  • Sviluppo del sistema europeo di gestione del trasporto ferroviario
  • Potenziamento dei nodi ferroviari metropolitani e dei collegamenti nazionali chiave
  • Potenziamento delle linee regionali
  • Potenziamento, elettrificazione e aumento della resilienza delle ferrovie nel Sud
  • Miglioramento delle stazione ferroviarie nel Sud

Le risorse finanziarie messe a disposizione dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza sono considerevoli mettendo l’Italia nella posizione di sviluppare competenze cruciali per la competitività a livello internazionale.